Peperone

Agosto, ormai, è un ricordo e con l’arrivo di settembre torna protagonista la coltivazione del peperone. In coltura protetta, nel contesto dell’area mediterranea, la coltivazione del peperone si distingue per rese e sostenibilità. Di conseguenza, impiegare un fertilizzante performante significa ammortizzare i costi di gestione della coltura con un risultato quantitativo e qualitativo assicurato. Ecco

Lattuga

La linea Mugavero per una Lattuga di qualità: Negli ortaggi da foglia, le caratteristiche che ne riconoscono la qualità sono la consistenza e la croccantezza e soprattutto la shelf-life. La linea biostimolanti MUGAVERO per la coltura della lattuga comprende una gamma di prodotti altamente professionali impiegabili nel biologico e /o a zero residuo. Per far

Dragon fruit

Dalla papaya all’uva da tavola, fino ad arrivare alla coltivazione di una delle piante asiatiche più richieste e desiderate in Italia, sia per la sua rarità, sia per le sue proprietà nutrizionali: il dragon fruit (frutto del drago), o pitaya. Prodotto soprattutto dalla Cina e dal Vietnam, il dragon fruit viene prodotto da una pianta

Papaya

Coltivata quasi esclusivamente in serra in Sicilia, la papaya ormai è diventato un frutto immancabile e costante nelle tavole italiane, sia per le sue diverse e rilevanti proprietà nutritive, sia per la sua freschezza e bontà. Aspetti più volte messi in crisi dalle criticità emerse dalla sua stessa coltivazione in ambiente mediteranneo. Ecco perché Mugavero,

La coltura del melone

Con l’arrivo ufficiale dell’estate, il melone è finalmente pronto a prendersi la scena. Sia nei campi, che nelle tavole. Ecco perché, proprio in questo periodo, non bisogna dimenticare alcuni aspetti fondamentali quando si parla di coltura del melone. Come impiegare un fertilizzante performante, che non significa solamente ammortizzare i costi di gestione della coltura con

uva da tavola

I segreti dell’uva da tavola

Anche se l’estate non ha ancora preso il sopravvento sulla primavera, l’attenzione per l’uva da tavola ha già catturato l’attenzione dei viticoltori, impegnati costantemente nella cura della pianta, perché le insidie da affrontare sono diverse: dall’elevato vigore del vigneto, fino ad arrivare al clima, alla gestione non oculata dell’irrigazione. Fattori che, oltre a incidere sull’aspetto