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	<title>Mirea Archivi | Mugavero</title>
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	<title>Mirea Archivi | Mugavero</title>
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		<title>L’olivo e la gestione razionale dell’azoto secondo Mugavero</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 09:44:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Olivo e il fenomeno dell&#8217;alternanza di produzione L’olivo è, tra le essenze arboree caratterizzanti il paesaggio mediterraneo, la coltura predominante per storicità e cultura. In questa fascia climatica gli oliveti tradizionali condotti in “asciutto” presentano, molto frequentemente fenomeni di “alternanza di produzione”; la pianta produce un anno si (anno di carica) ed un anno no</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mugavero.it/lolivo-e-la-gestione-razionale-dellazoto-secondo-mugavero/">L’olivo e la gestione razionale dell’azoto secondo Mugavero</a> proviene da <a href="https://www.mugavero.it">Mugavero</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-10875" src="https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2023/01/5-scaled.jpg" alt="Olivo" width="781" height="428" srcset="https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2023/01/5-scaled.jpg 2048w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2023/01/5-300x164.jpg 300w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2023/01/5-1024x561.jpg 1024w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2023/01/5-768x421.jpg 768w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2023/01/5-1536x842.jpg 1536w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2023/01/5-280x153.jpg 280w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2023/01/5-1240x679.jpg 1240w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2023/01/5-600x329.jpg 600w" sizes="(max-width: 781px) 100vw, 781px" /></p>
<h2>Olivo e il fenomeno dell&#8217;alternanza di produzione</h2>
<p class="p1">L’olivo è, tra le essenze arboree caratterizzanti il paesaggio mediterraneo, la coltura predominante per storicità e cultura. In questa fascia climatica gli oliveti tradizionali condotti in “asciutto” presentano, molto frequentemente fenomeni di “alternanza di produzione”; la pianta produce un anno si (anno di carica) ed un anno no (anno di scarica) a causa di una competizione “alternata” tra organi vegetativi e riproduttivi.</p>
<p class="p1">Responsabili dell’alternanza sono certamente fattori ambientali (la siccità, la luminosità ed il freddo) e fattori legati alla gestione non sempre ottimale dell’oliveto come le lavorazioni del terreno, la potatura e/o l‘irrigazione, che possono influenzare<span class="Apple-converted-space">  </span>la differenziazione a fiore delle gemme.</p>
<p class="p1">La produttività dell’oliveto può diventare “regolare” ripristinando il naturale equilibrio vegeto-produttivo: questo obiettivo è raggiungibile attraverso una nutrizione minerale accurata e l’adozione di tecniche agronomiche appropriate.</p>
<p class="p1">Per incrementare la produttività dell’olivo, specie arborea rustica e longeva, occorre mantenere un elevato livello nutrizionale della pianta; si tratta di una coltura avida di azoto che, per poter produrre annualmente e costantemente, necessita di fertilizzazioni azotate lungo il ciclo produttivo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Come intervenire sull&#8217;olivo secondo Mugavero</h2>
<p class="p1">Per intervenire correttamente occorre conoscere la biologia fiorale dell’olivo e all’uopo ricordiamo che “l’induzione a fiore” avviene nel periodo di luglio, “l’iniziazione delle gemme fiorali” nel periodo di dicembre/gennaio mentre “la differenziazione a fiore” nel periodo di marzo. È necessario un determinato numero di giorni di freddo per indurre la fase di iniziazione delle gemme fiorali; inverni miti determinano una fase vegetativa quasi ininterrotta, incidendo negativamente sulla fase successiva di differenziazione fiorale.</p>
<h3>Gestione del suolo</h3>
<p class="p1">Per quanto concerne la fertilizzazione al terreno dell’oliveto, <strong>Mugavero</strong> offre soluzioni per le diverse esigenze aziendali di gestione del suolo: <strong><a href="https://www.mugavero.it/fertilizzante/midotec-olivo-20-12-10/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MIDOTEC</a></strong>, <strong><a href="https://www.mugavero.it/?s=aurea&amp;post_type=product" target="_blank" rel="noopener noreferrer">AUREA</a></strong> e <strong><a href="https://www.mugavero.it/?s=mirea&amp;post_type=product" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MIREA</a></strong> sono le tre linee di fertilizzanti azotati a “lento rilascio” con diverso meccanismo di azione per ridurre le perdite di azoto per volatilizzazione o lisciviazione e per aumentare la disponibilità di azoto per la pianta garantendo un apporto nutrizionale progressivo e prolungato nel tempo. La scelta di una linea di fertilizzanti rispetto ad un’altra dipende dalle modalità operative aziendali: se l’oliveto è gestito con lavorazioni al terreno che prevedono l’interramento del fertilizzante, in questo caso si suggerisce l’impiego dei <strong>MIDOTEC</strong>, se l’oliveto è gestito con tecniche “conservative” della fertilità del suolo come la minima o zero lavorazione (minimum o zero tillage), in quest’altro caso la scelta potrà ricadere su <strong>AUREA</strong> o sulla più innovativa linea <strong>MIREA</strong> di fertilizzanti con il doppio inibitore.</p>
<h3>Nutrizione della pianta di olivo</h3>
<p class="p1">Altre soluzioni innovative in termini di applicazione fogliare vengono proposte da Mugavero con lo scopo di ottimizzare la nutrizione della pianta ed esaltare la risposta produttiva della pianta:</p>
<p class="p1">1.<a href="https://www.mugavero.it/fertilizzante/gran-riserva/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>GRAN RISERVA</strong></a>, biostimolante applicato per via fogliare su olivo dalla fase di “iniziazione delle gemme fiorali” alla fase di “differenziazione a fiore” soddisfa il fabbisogno iniziale di azoto e fornisce l’“energia” necessaria per la pianta per la successiva fioritura. Si suggerisce la miscela con <a href="https://www.mugavero.it/fertilizzante/tocuzin/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>TOCUZIN</strong></a>, induttore di resistenza, per garantire un’azione disinfettante dei tessuti vegetali ed “aumentare” la resistenza al freddo della pianta.</p>
<p class="p1">2. In fase di differenziazione a fiore, si suggerisce l’applicazione fogliare in miscela di <a href="https://www.mugavero.it/fertilizzante/gel-mugasol-vegeto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>MUGASOL GEL VEGETO</strong></a> e <a href="https://www.mugavero.it/fertilizzante/kelpstar-boro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>KELPSTAR BORO</strong></a> che completa il fabbisogno nutrizionale della pianta e da un’importante accelerazione ai processi di moltiplicazione cellulare. La miscela, già acidificata, non richiede l’aggiunta di formulati acidficanti o adesivanti perché la formulazione gel, di origine organica, garantisce adesività e persistenza sulla lamina fogliare. Il <strong>KELPSTAR BORO</strong> favorisce l’antesi e la maturazione del tubo pollinico ed aiuta la pianta a superare eventuali stress di tipo abiotico.</p>
<p class="p1">3. In pre-fioritura intervenire invece con<a href="https://www.mugavero.it/fertilizzante/gel-mugasol-radico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> <strong>MUGASOL GEL RADICO</strong> </a>in miscela a <a href="https://www.mugavero.it/fertilizzante/petaloso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>PETALOSO</strong></a> contenente molibdeno: il trattamento particolarmente indicato per sostenere la fioritura nei periodi di stress termici favorisce l’allegagione dei frutticini assicurando una produzione di qualità.</p>
<table class="t1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="td1" valign="middle">
<p class="p2">Fase fenologica</p>
</td>
<td class="td2" valign="middle">
<p class="p3">Iniziazione<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p3">delle gemme fiorali</p>
</td>
<td class="td3" valign="middle">
<p class="p3">Differenziazione a fiore</p>
</td>
<td class="td4" valign="top">
<p class="p3">Pre-fioritura</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td5" valign="middle">
<p class="p2">Epoca</p>
</td>
<td class="td6" valign="middle">
<p class="p3">Dicembre/Gennaio</p>
</td>
<td class="td7" valign="middle">
<p class="p3">Marzo</p>
</td>
<td class="td8" valign="top">
<p class="p3">Aprile</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="td9" valign="middle">
<p class="p2">Prodotti</p>
</td>
<td class="td10" valign="middle">
<p class="p3">GRAN RISERVA+TOCUZIN</p>
</td>
<td class="td11" valign="middle">
<p class="p2">GEL VEGETO + KELPSTAR BORO</p>
</td>
<td class="td12" valign="middle">
<p class="p2">GEL RADICO + PETALOSO</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se questo articolo sull&#8217;olivo ti è stato utile, continua a seguirci sul nostro <strong><a href="https://www.mugavero.it/en/category/research/">blog</a></strong> e sui nostri canali social: <strong><a href="https://www.facebook.com/mugaverofertilizzanti">Facebook</a></strong>, <strong><a href="https://www.instagram.com/mugaverofertilizzanti/?hl=it">Instagram</a></strong>, <strong><a href="https://www.linkedin.com/company/mugavero-fertilizzanti/">LinkedIn</a></strong>, <strong><a href="https://www.youtube.com/channel/UCcVmJoiUaqBv_pMIGSe6E2A">YouTube.</a></strong></p>
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		<title>Mirea e Upper Grow per un Dragon fruit di qualità ‘superiore’</title>
		<link>https://www.mugavero.it/mirea-e-upper-grow-per-un-dragon-fruit-di-qualita-superiore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mirea-e-upper-grow-per-un-dragon-fruit-di-qualita-superiore</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin_mugavero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2021 08:42:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla papaya all’uva da tavola, fino ad arrivare alla coltivazione di una delle piante asiatiche più richieste e desiderate in Italia, sia per la sua rarità, sia per le sue proprietà nutrizionali: il dragon fruit (frutto del drago), o pitaya. Prodotto soprattutto dalla Cina e dal Vietnam, il dragon fruit viene prodotto da una pianta</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mugavero.it/mirea-e-upper-grow-per-un-dragon-fruit-di-qualita-superiore/">Mirea e Upper Grow per un Dragon fruit di qualità ‘superiore’</a> proviene da <a href="https://www.mugavero.it">Mugavero</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" wp-image-6449" src="https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/07/5-scaled.jpg" alt="Dragon fruit" width="646" height="354" srcset="https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/07/5-scaled.jpg 2048w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/07/5-300x164.jpg 300w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/07/5-1024x561.jpg 1024w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/07/5-768x421.jpg 768w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/07/5-1536x842.jpg 1536w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/07/5-280x153.jpg 280w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/07/5-1240x679.jpg 1240w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/07/5-600x329.jpg 600w" sizes="(max-width: 646px) 100vw, 646px" /></p>
<p>Dalla <a href="https://www.mugavero.it/proteggere-la-papaya-mugavero-schiera-tocuzin-e-upper-grow/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">papaya</a> all’<a href="https://www.mugavero.it/i-segreti-delluva-da-tavola/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uva da tavola</a>, fino ad arrivare alla coltivazione di una delle piante asiatiche più richieste e desiderate in Italia, sia per la sua rarità, sia per le sue proprietà nutrizionali: <strong>il dragon fruit (frutto del drago), o pitaya.</strong></p>
<p>Prodotto soprattutto dalla Cina e dal Vietnam, il dragon fruit viene prodotto da una pianta CAM (Crassulacean Acid Metabolism), ad elevata efficienza energetica, che viene identificata come un cactus con portamento ricadente. Di conseguenza, il ciclo produttivo della pitaya, coltura molto esigente in termini nutrizionali, prevede a periodi intercalari di 8-10 mesi, una pratica di interramento di letame e paglia per arricchire di sostanza organica il terreno tendenzialmente sabbioso. Il terreno non verrà più lavorato se non con sfalcio meccanico dell’erba; le piante vengono irrigate con ala gocciolante a goccia e concimate con urea.</p>
<h3><strong>Coltivazione della pitaya e del suo dragon fruit: la soluzione di Mugavero</strong></h3>
<p>Per poter dar vita a un dragon fruit di qualità, <strong>Mugavero per la coltivazione ottimale della pitaya propone l’impiego di Mirea</strong> (che non richiede di essere interrato ed assicura assenza totale di perdite di azoto), la linea di fertilizzanti granulari inibiti con Tecnologia DOS-P, che permette la sinergia di due inibitori diminuendo al minimo assoluto le perdite di azoto.</p>
<div id="attachment_5652" style="width: 160px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5652" class="wp-image-5652 size-thumbnail" src="https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2020/12/MIREA-2-150x150.png" alt="Mirea con tecnologia dos-p" width="150" height="150" srcset="https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2020/12/MIREA-2-150x150.png 150w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2020/12/MIREA-2-300x300.png 300w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2020/12/MIREA-2-100x100.png 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p id="caption-attachment-5652" class="wp-caption-text">fertilizzante con doppio inibitore</p></div>
<p>Il motivo? La Tecnologia DOS-P svolge di fatto una duplice azione: rallenta di 8/12 giorni la trasformazione dell’Azoto Ureico in Ammoniaca, altamente volatile, inibendo l’enzima ureasi e di 56/84 giorni la trasformazione dell’Azoto Ammoniacale in Nitrico, altamente dilavabile, inibendo l’attività dei batteri Nitrosomonas responsabili del processo di nitrificazione.  Ma non è tutto.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-5958 size-thumbnail alignright" src="https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/06/uppergrow-mugavero-150x150.jpg" alt="uppergrow mugavero" width="150" height="150" srcset="https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/06/uppergrow-mugavero-150x150.jpg 150w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/06/uppergrow-mugavero-300x300.jpg 300w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/06/uppergrow-mugavero-768x768.jpg 768w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/06/uppergrow-mugavero-187x187.jpg 187w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/06/uppergrow-mugavero-600x600.jpg 600w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/06/uppergrow-mugavero-100x100.jpg 100w, https://www.mugavero.it/wp-content/uploads/2021/06/uppergrow-mugavero.jpg 1000w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Per rendere eccellente la coltivazione della pitaya Mugavero propone un’altra soluzione: <strong>l’utilizzo di Upper Grow.</strong> In quanto il dragon fruit si avvantaggia, dall’allegagione alla raccolta, di apporto di sostanza organica per via fogliare e radicale. Quindi, essendo ricco di potassio e di amminoacidi vegetali, l’Upper Grow viene proposto nei programmi di produzione della pitaya in quanto conferisce al frutto maggiore conservabilità ed incrementa la concentrazione di zuccheri ed il colore. La dotazione in potassio contribuisce ad abbassare il potenziale idrico delle radici, incrementando l&#8217;assorbimento dell’acqua e aumentando il potenziale osmotico delle cellule. Per un corretto utilizzo Mugavero suggerisce l’uso di Upper Grow su pitaya in fertirrigazione con intervalli regolari di 10 giorni ed in applicazione fogliare direttamente sui frutti in accrescimento.</p>
<p>Se questo articolo sulla coltivazione della pitaya ti è stato utile, continua a seguirci sul nostro <a href="https://www.mugavero.it/en/category/research/"><strong>blog</strong></a> e sui nostri canali social: <a href="https://www.facebook.com/mugaverofertilizzanti"><strong>Facebook</strong></a><strong>, </strong><a href="https://www.instagram.com/mugaverofertilizzanti/?hl=it"><strong>Instagram</strong></a><strong>, </strong><a href="https://www.linkedin.com/company/mugavero-fertilizzanti"><strong>LinkedIn</strong></a><strong>, </strong><a href="https://www.youtube.com/channel/UCcVmJoiUaqBv_pMIGSe6E2A"><strong>YouTube</strong></a></p>
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